sostegno ai disabili 5.10.2007
Inviato da udcpz | 5 Novembre, 2007COMUNICATO STAMPA
Il Consigliere Capogruppo UDC alla Provincia, Vincenzo Giuliano, ha presentato al Presidente Altobello, un ordine del giorno avente ad oggetto: richiesta integrazione piano sociale provinciale di coordinamento 2007-09 per problematiche derivanti dai tagli alle scuole per il sostegno ai disabili al fine di garantire il diritto allo studio, pari opportunità, cittadinanza e assistenza soprattutto ai più deboli.In diverse scuole della Provincia di Potenza, ha dichiarato Giuliano, vi sono ragazzi con difficoltà “parcheggiati” nelle aule o peggio ancora nei corridoi o tenuti a bada dai bidelli con famiglie disperate che fanno anticamera anche presso i Comuni per la risoluzione del problema in questione.La Legge 104 e successive (L. 232 del ’98, etc.), ha continuato Giuliano, prescrive che chiunque abbia ritardi nell’apprendimento, derivanti da problemi psicomotori, cerebrali, sociali e patologici, certificato da apposita commissione, ha diritto all’affiancamento di un insegnante di sostegno.Ab origine il rapporto alunno-docente era 1/1 per un totale di 18 ore settimanali, modificato poi da 1/2 e per solo 9 ore settimanali.
Le recenti disposizioni ministeriali in materia di sostegno ai ragazzi disabili ha elevato il numero del rapporto a 1/4-5 ragazzi in classi diverse tanto da produrre nelle sola Provincia di Potenza un taglio di circa 60 cattedre.L’attuale legge finanziaria, in discussione in Parlamento, con un meccanismo artificioso, punta al ripristino delle cattedre di sostegno, tagliate dall’accoppiata Fioroni-Padoa Schioppa, attraverso l’utilizzazione degli insegnanti futuri in esubero (demotivati e senza la dovuta specializzazione in barba a tanti specialisti che la SSis sforna annualmente), scaturenti dall’ipotesi di innalzamento del gruppo classe da 25 a 30.Potenza, 05 Ottobre 2007